28 March 2018

VI BIENNALE D'ARTE DI POMEZIA 2018 OPERE ED EVENTI CORRELATI



 ASSEGNATI I PREMI della VI BIENNALE D'ARTE DI POMEZIA con il Patrocinio del COMUNE DI POMEZIA

Un grazie a quanti hanno collaborato per la realizzazione di questa edizione 2018








Il 2 giugno ha chiuso i battenti la VI edizione della Biennale d’arte di Pomezia presentata da Assopleiadiarte, con il patrocinio del comune di Pomezia, svoltasi alla Gallery di Via Spoleto 7. La kermesse, iniziata il 25 maggio, ha ospitato 28 artisti con oltre 50 lavori di pittura, scultura, fotografia artistica, sul tema “ labirinti dell’anima”.
 Hanno esposto: Paola Bracaglia


Giulio Staglianò, Pina Buonocore, Rossana Urbani, Paolo Derchi, Maria Cristina Serra, Daniele Dani, Grazia Zdrilich, Paolo Sommaripa, Raffaele Corradini, Ingrid Lazzarini, 

Fiorella Ciocci, Nino Baffoni, Roberto Loreti, Rita Ceccanti, Jolanda Masi, Alberto Pinellini, Elmira Frisicaro, Diego Petruzzi, Chiara De Murtas, Bruno Lanzalone, 

Paolo Palladino, Corina Proietti, Maria Antonietta Mosele, Domenico Iacovone, Adelaide Scarpitti, Marta Francario,  Michele Bianchi. La Giuria, nominata dalla Commissione Speciale La Biennale, è stata formata da: Stefano Valente, Mary Potenza e Cristina D’Ambrosio ha deliberato,  conferendo il Primo Premio per Pittura a Chiara De Murtas, il Primo Premio per Scultura e Menzione Speciale a Nino Baffoni, Menzione Speciale Pittura a Diego Petruzzi, Menzione Speciale Fotografia a Michele Bianchi. Inoltre, la votazione di gradimento del pubblico effettuata nei giorni di apertura della Biennale, si è espressa votando il lavoro pittorico di Grazia Zdrilich.  








Primo Premio Pittura :Chiara De Murtas, con l'opera "Marmo" dimensioni 50x70 tecnica Digital Painting su alluminio, realizzato con le dita su IPAD.  I ricordi del passato fanno parte di noi sono la storia del futuro
















Primo Premio Scultura e Menzione Speciale: Nino Baffoni con intagli su legno di ulivo. 
Durante la pulitura delle radici dal terriccio e Sassetti le varie forme di animali iniziavano a prendere forma creando un monumento di agonismo tra le prede e i cacciatori..


















Menzione Speciale Pittura: Diego Petruzzi 
Uno e Trino. 
Lettura da sinistra a destra -Identikit- Ovvero la forma esteriore il nostro sembiante fisiognomico - censura- ciò che non è visibile di noi la parte inconscia che non ha forma definita- burattino.




1 "Autoritratto uno e trino"
Lettura da sinistra a destra: identikd- ovvero la forma esteriore  il nostro sembiante fisiognomico-  censura - ciò che non è visibile di noi la parte inconscia che non ha forma definita- burattino - l'identità metaforica , simbolica  o letteraria che un soggetto può assumere. L' opera si interroga sull' identità e quindi anche l'anima  del soggetto.








"Peccato originale"
L' 0pera è una autoriflessione sulla propria identità o anima rispetto al proprio senso di colpa, la sua origine e  suoi effetti .L' immagine rivela la colpa simbolizzata dal serpente e la mela e i suoi effetti di scissione dell' identità che non può ricomporsi in una identità integrata e armonica.








Menzione Speciale Fotografia: Michele Bianchi. 








Premio di Gradimento del Pubblico: Grazia Zdrilich con l'opera "sotto la pelle"
I colori interagiscono con le emozioni ad ogni colore è legato uno stato d'animo e i colori si attivano a vicenda in molte sfaccettature..









GLI EVENTI CORRELATI





26 maggio Inaugurazione con esibizione di flamenco della scuola ASD Etnica Danza di Pomezia







SEMINARIO UOMO E DONNA " IL FEMMINILE NELL'ARTE " 
con Michele Bianchi e Stefano Valente

31 maggio e 1 giugno





Michele Bianchi

Gli immigrati nell’anima. Dall’estetica dello jus sanguinis alla metacritica dell’infanzia, ovvero il femminile nell’arte

Stefano Valente

Il manifesto per una filosofia dell’inter-cultura e gli esempi della pittura di icone e dell’arte cinematografica


venerdì 1 giugno: Il labirinto (II parte del seminario “Uomo e donna” ovvero “Il femminile nell’arte”)

Michele Bianchi

Il labirinto dei demoni. Film quadro dramma in Luis Buñuel, Salvador Dalí, Ernesto G. Laura

Stefano Valente

Labirinto e salvezza. Alcune riflessioni sul film ‘Shining’ di Stanley Kubrik


dedica e cura

Il Seminario sul femminile nell’arte (“Uomo e donna. Dall’unione impossibile alla contingenza dell’incontro”) è dedicato ad Elvira Banotti e coordinato da Loredana Aloisi Banotti, Feliciano Banotti, Michele Bianchi e Carmelo Licitra Rosa.


sinossi

Uno dei risultati tipici dell’arte eucaristica di Salvador Dalí nella fase cosiddetta “atomica” della sua produzione è rappresentato dal dipinto del
1949 Madonna di Port Lligat, dove l’assenza è giocata a vari livelli. Tra i diversi, l’esplosione del trono della Madre di Gesù è anche la confessione di un’intenzione di farla finita a tutti i livelli e che però lascia in sospeso il perdono possibile, e così la salvazione di tutti i fenomeni dell’umano. Tutto si sposta dalla parte del fruitore, e non resta fissato all’artista. Tutto si sbilancia dalla parte di chi osserva il dipinto, metafisicamente lasciato solo a decidere come prendere posizione di fronte all’opera: 1) Non può essere il trono della Madre di Dio: il pittore ha inteso rappresentare anticristicamente il disfacimento del trono, la sua disgregazione nella serie dei blocchi di granito; è l’antitrono. 2) È proprio il trono – l’unico possibile trono - della Madre di Dio, poiché il simbolo della carità (il corpo di Cristo) tiene uniti i pezzi della costruzione che si staccherebbero se non fossero uniti dall’amore. Così, la riuscita estetica di un’opera d’arte sta nel riuscire a tenere insieme luoghi e tempi radicalmente diversi, tra un antropomorfismo possibile e una dimensione femminile impossibile. Antinomia uomo/donna incarnata nell’opera. Il secondo giudizio non può essere espresso perchè in eccesso rispetto ai fatti quali appaiono: il trono della Madonna esplode in mille pezzi. Il pubblico non avrebbe che la possibilità di formulare il primo giudizio, se non fosse che l’opera riesce a convincerci di qualcosa d’altro, dell’impossibile rispetto ai fatti quali appaiono. Così non può essere espresso alcun giudizio. Questa esperienza di una possibilità, questo bivio che è la nostra possibilità, e che in quanto possibilità costituisce una tentazione, è già un male. L’opera ci offre allora l’occasione di superare la zona del possibile, proprio perché l’ha mostrata in modo puro, senza innesti ideologici, tipici delle opere d’arte non riuscite, tendenti a disambiguare la tensione tra i due giudizi per il piacere eccitatorio del pubblico. Del resto se non ci fosse tale zona, dove si fa l’esperienza della tentazione, nessuno potrebbe sfuggire alla gabbia dell’umano, ed essere di più di quello che è. Intrappolato vivrebbe la tortura di produrre enunciati e senso solo sulla condizione sovrumana, invece di tacere su di essa, come fanno le vere opere d’arte.


Giovedì 31 maggio: seminario “Uomo Donna” ovvero il femminile nell’Arte
L’Anima
a cura del Prof. Michele Giacinto Bianchi, psicologo e del Dott. Stefano Valente, filosofo.
Il Dott. Valente è intervenuto sul “femminile” da intendersi non come complemento ma piuttosto come supplemento, non simmetrizzabile rispetto al “maschile”. Egli cita il “Manifesto della rivoluzione femminile”, prodotto negli anni ’70 del secolo scorso da Elvira Banotti, sociologa.
“Occorre superare i principi che condizionano il pensiero, le categorie mentali che confinano la rappresentazione che ognuno si crea del femminile, in ogni ambito dell’esistenza umana. Occorre approdare ad una metacritica della Ragion pura, in riferimento alla filosofia di E.Kant, in quanto la Ragione non è pura ma incarnata in un Linguaggio. Si dovrebbe partire, dunque, dall’analisi del Linguaggio.
Non vanno costruite teorie sulla Donna; La Donna, da oggetto (teorizzabile) deve trasformarsi, per così dire, in soggetto.
Ciò è coerente con una linea di pensiero moderno che trova fondamento, già nel Cogito, ergo sum di Cartesio, alimentato dal Dubbio.
Storicamente, si passa dalla metafisica dell’Essere alla metafisica della Soggettività”.
Valente ha citato anche la antesignana del femminismo francese: Simon de Beauvoir e l’Esistenzialismo francese (Gilles de Leuze diceva: - Diventar donna per superare l’opposizione uomo-donna- Quindi, approdare a categorie del pensiero neutre). “Superare le categorie maschili, per approdare ad una anarchia femminile che smascheri la logica (maschile) dei principi”.
In Arte, vi è una crisi della soggettività quando è istituzionale, cioè è espressione del principio rispetto al quale deve porsi il soggetto.
Per Jaques Lacan, psicoanalista, il femminile è supplemento, nell’opera d’arte ed è più originale dell’originale”.
Interviene il prof. Bianchi citando, come esempio, il dipinto “La madonna di Port Lligat” di Salvador Dalì (1949).
Aggiunge: “Il modo scorretto di interpretare la sessualità permea istituzionalmente la nostra società occidentale.
L’Arte ha una grande valenza nel riscatto dall’errore che connota quanto osservato.
D’accordo con Kant, l’Arte non è solo un prodotto culturale ma ha una dimensione universale”.

Bianchi cita “La confessione”, una piece teatrale, dove, come nell’opera di Dalì, lo spettatore è posto di fronte ad una ambiguità interpretativa dell’opera d’arte. “In ciò sta la grandezza ed autenticità dell’opera d’arte stessa, rispetto alla quale il fruitore riflette, , senza riferimenti condizionanti, con un disorientamento iniziale che lo spinge ad orientare il proprio pensiero, responsabilmente, attivamente.


Venerdì 1 giugno: seminario “Uomo Donna” ovvero il femminile nell’Arte
Il Labirinto
A cura del Prof. Michele Giacinto Bianchi, psicologo e del Dott. Stefano Valente, filosofo.
Il Dott.Valente, riallacciandosi a quanto esposto nella prima parte del seminario, cita un altro esempio di opera d’arte, il film: “Shining” (1980) di Stanley Kubrik, tratto dall’omonimo libro di Stephen King. Il film, in particolare, ha come elemento disorientante il fattore perturbante, in senso freudiano, come spavento che è attribuibile ad un tempo presente, da distinguere dal fattore terrore, orrore attribuibile al passato.
“Nel film sono presenti i miti: Teseo, Crono, Edipo, Isacco che hanno alimentato la trama. La psicologia contemporanea ha abbandonato la psicoanalisi nell’idea di assassinio. Il ritorno del passato, nelle vicende del film, rimanda al concetto di immanenza degli archetipi. Il perturbante crea smarrimento, alimentando atteggiamenti difensivi.
E’ possibile trovare un filo di Arianna. In questo film ragione e follia sono connesse: il protagonista (J.Torrance), vuole spiegare con la ragione la follia (esercita un razionale controllo degli eventi), come mostrano le immagini in cui osserva il labirinto dall’esterno.
Tutto il film è labirinto. Lo sguardo sul labirinto, da parte di Torrance, rappresenta un orizzonte interno. E’ lo sguardo della metafisica che mostra come la follia sia il risvolto della ragione.
La mancanza di salvezza delle vittime, proveniente dall’esterno è indicativa.
La salvezza risiede nel superamento dei miti. L’atteggiamento metafisico porta all’allontanamento dal senso dell’esistenza. La salvezza risiede nel restare nel labirinto.
Il labirinto diventa, quindi, il filo di Arianna, Arianna stessa: ecco l’affermarsi del femminile come elemento salvifico.
Lo sguardo metafisico di Torrance pretende di controllare tutto”.
Valente cita, infine il filosofo tedesco Martin Heidegger :“La verità come non nascondimento”.
Interviene il Prof. Bianchi, ribadendo il concetto di ambiguità interpretativa, essenziale per una corretta e libera fruizione dell’opera d’arte: “In generale, la descrizione toglie l’inquietudine: La coscienza è forzata alla scelta se l’opera d’arte è disambigua”.
Egli cita il film quadro dramma di Luis Bunuel:”Il labirinto dei demoni”, ed il cortometraggio cinematografico “Cane andaluso” (1929) di Luis Bunuel e Salvador Dalì, ispirati alla corrente surrealista. Si sofferma, in particolare sull’immagine dell’occhio tagliato che rimanda allo studio di J. Lacan sull’occhio.
,Bianchi opera, quindi, un passaggio verso il significato di morte – suicidio presso gli integralisti islamici: “…L’aspirante martire deve voler vivere”. In tale contraddizione risiede :” …il dramma nella fruizione estetica riuscita”.
Concludendo: “La cattiva arte è lo sforzo di tenere nascosta la realtà demoniaca; essa vorrebbe condannare il fruitore a trovare enunciati”.








Il caleidoscopio interiore

2 giugno




Il gruppo Art'Inscena, di recente costituzione, ha raccolto con passione ed entusiasmo l'invito a partecipare alla Biennale dell'Arte di Pomezia 2018.  
 Ci siamo interrogati su come potevamo entrare in sinergia con  il tema di questa edizione: I labirinti dell'anima.
Ho proposto alle prescelte attrici, le graziose Consiglia Cascone, Dina Gramignano e  Jolanda Masi e alla "mamma" del Gruppo Art'Inscena, l'appassionata Vania Caridei, di avventurarci in un sentiero di suggestioni, impulsi, immagini, emozioni,  per donarci e donare al pubblico - che avrebbe partecipato - un esplosione di arcobaleni interiori.
E' nata cosî una splendida esperienza, che ci ha visto protagonisti, il 2 Giugno 2018.
Le voci delle attrici si sono rincorse, sostenute, espresse in un ritmare celebrativo del sogno e dell'anima.
Si sono alternate sonorità poetiche diverse, dalla Merini a Pessoa, passando per Pablo Neruda e Garcia Lorca. Si sono inseguite citazione da Seneca a Jim Morrison, da Banana Joshimoto a Giovanni Berchet sull'anima e la poesia. La direzione presa, forte ed intensa, non poteva che portare ad una delle canzoni piu' belle del cantautore Roberto Vecchioni: "Sogna ragazzo sogna", che, grazie alle voci delle tre muse prescelte, ha assunto la titanica dimensione di una preghiera laica.

















29 MAGGIO INCONTRO CON LO SCRITTORE SIMONE MERCANTI


Ha prodotto cinque libri: “L’amore tradito”, “In Atlantico, un inverno”, “Giallo…E perché?”, “Parlo con me”, “Malamore” e ne ha in cantiere un sesto: “Prima del buio”.
Egli descrive, brevemente, i contenuti dei suoi lavori, attraverso i quali ha esplorato alcuni aspetti del vivere umano, nel relazionarsi con l’ambiente naturale, storico geografico, sociale, affettivo, intimo, personale.
Mercanti osserva quanto le proprie radici siciliane abbiano alimentato la propria sensibilità e creatività artistica.
Egli, da sempre, ha mostrato una naturale insofferenza verso i comportamenti sociali stereotipati, secondo i modelli imposti dalla antica tradizione della sua terra di origine. Particolarmente difficile è stato il rapporto con la sua figura materna che, con severa autorità, ha tuttavia disciplinato il suo comportamento ribelle, attratto da molteplici stimoli e tendenzialmente inconcludente.
Il senso critico, quindi analitico, indagativo, ha permeato la sua personalità fin da giovane, orientando le sue attività di studio e quelle professionali, sia in ambito tecnico progettuale sia in quello didattico nella scuola secondaria.
Uomo attento, dunque, ai fatti del mondo con le ferite che il tempo vi produce.
“Scrivere è difficile”, asserisce.

Scavare nel labirinto dell’animo umano oltre le apparenze è una sfida incessante che richiede lucida attenzione ed empatia.
La costruzione di un libro deve rispettare regole tecniche imprescindibili, senza indulgere a improvvisazioni. Il soggetto, con i suoi personaggi, luoghi ed azioni, nasce nella mente dello scrittore come un “bozzetto” che si va dettagliando, man mano che la trama prende forma. Il lettore può essere coinvolto attivamente in tale processo se gli si offre la possibilità di immaginare i tratti, ad esempio, conclusivi di un romanzo.
Mercanti ricorda che un’esperienza formativa per lui importante è stata la collaborazione ad alcune sceneggiature cinematografiche, durante gli anni universitari.




30 MAGGIO,  VIAGGIO NELLE POESIE DI ELEONORA LIUZZI




Interessante incontro con la pittrice, scrittrice, e poetessa Eleonora Liuzzi. Un' ora di lettura delle sue più belle poesie, alcune toccanti e capaci di catturare l'attenzione del pubblico intervenuto, alcune anche in romanesco, con quella schiettezza e saggezza proprie di Eleonora.










 alcuni degli artisti della Biennale









che atmosfera !








PROGRAMMA EVENTI VI BIENNALE D'ARTE DI POMEZIA






ESPONGONO

































INAUGURAZIONE CON ESIBIZIONE DI FLAMENCO DELLA SCUOLA  ASD ETNIKA DANZA DI POMEZIA

























































































 REGOLAMENTO 

VI BIENNALE D’ARTE DI POMEZIA

 25 maggio – 2 giugno 2018

Art. 1 – PARTECIPANTI: Pleiadi Arte e Cultura Pomezia (AssoPleiadiArte), indice la VI Biennale d’Arte di Pomezia alla quale potranno partecipare tutti coloro che, in possesso della cittadinanza e/o residenza italiana, per diletto o professione si esprimano con pittura, opere plastiche, fotografia artistica.
Art. 2 – TEMA/TITOLO:  LABIRINTI DELL’ANIMA                                                        e non vi è alcuna limitazione stilistica. Le opere presentate che contengano immagini pedopornografiche, indecorose, oppure offendano in qualche modo la dignità umana non saranno ammesse, ad insindacabile giudizio della Commissione Speciale la Biennale.
Art. 3 – ESPOSIZIONE: La VI Biennale d’Arte di Pomezia si terrà nel periodo dal 25 maggio al 2 giugno 2018 negli spazi espositivi  del Laboratorio d’Arte di  Via Spoleto 7 a Pomezia. La mostra sarà aperta al pubblico venerdì 25 maggio alle 18.00 con vernissage di inaugurazione.
Art. 4 – ISCRIZIONI E IMMAGINI. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro le ore 24.00 del 11 maggio 2018, tramite e-mail a sommaripa@hotmail.it Non sono previste altre modalità di iscrizione. A tutti i partecipanti che vogliano iscriversi sarà richiesto un contributo pari ad € 20,00 per 2 opere (non rientrante nel regime iva in quanto trattasi di ente non commerciale), che dovrà pervenire alla Tesoreria di Assopleiadiarte. Il contributo economico richiesto all’artista permette a questo evento di rimanere autonomo evitando condizionamenti e garantendo la massima libertà d’espressione del singolo artista. Tale contributo permette infatti l’esclusivo pagamento delle spese vive e non servirà a mantenere altro che la valorizzazione e la diffusione delle opere d’arte degli artisti medesimi dando la possibilità ad una partecipazione senza filtri e senza scopo di lucro. Al momento della richiesta di iscrizione il candidato dovrà dichiarare:
1.     di prestare il consenso al trattamento dei dati personali , di aver letto ed approvato il presente regolamento della VI Biennale d’Arte di Pomezia in tutte le sue parti.
2.     di dare il consenso per la divulgazione delle opere in formato digitale per esclusivi motivi promozionali dell’evento.
Le immagini presentate delle opere, dovranno essere basate su fotografie digitali, senza fotoritocco ed inviate tramite e-mail a sommaripa@hotmail.it  in formato jpg per un massimo di 2Mb di peso, entro le ore 24.00 del 11 maggio 2018. Per ogni artista la commissione visionerà le foto delle opere inviate.
Le due opere selezionate per l’esposizione saranno comunicate all’artista tramite e-mail entro il 18 maggio 2018. Le opere selezionate, saranno esposte in mostra e dovranno rispettare le misure e le caratteristiche descritte al successivo art. 12.
Art. 5 – VISIBILITA’ La VI Biennale d’Arte di Pomezia offre ai suoi partecipanti quanto di seguito descritto:
1.     esposizione delle due opere selezionate ad insindacabile giudizio della commissione tecnica per l’intera durata della manifestazione
2.     pubblicazione delle due opere selezionate ad insindacabile giudizio della commissione tecnica sui siti www.pleiadiarte.blogspot.com  ,  http://360arte.blog.tiscali.it  e sulle nostre pagine FB, complete di descrizione dell’opera.
3.     visibilità tramite la riproduzione delle opere in formato digitale a scopo informativo e divulgativo della manifestazione e degli artisti stessi
4.     visibilità sui vari media coinvolti 
5.     visibilità attraverso i premi proposti 
6.     visibilità attraverso i riconoscimenti istituiti dalla direzione e/o i partner della manifestazione 
Art. 6 – PREMI
Primo Premio Trofeo di vincita, per ogni sezione.
*A garanzia dell’immagine della manifestazione, al momento della premiazione è d’obbligo la presenza degli artisti, in assenza di questi, il premio conferito sarà attribuito ad altri artisti meritevoli.
Art. 7 – GARANZIA DI ORIGINALITA’.  L’artista si fa garante dell’originalità e della titolarità dei propri progetti. In caso si dovessero rilevare opere riportanti plagio o copia indebita, ne verrà fatto singolo addebito al partecipante, esonerando totalmente l’organizzazione da eventuali responsabilità in merito. Le opere devono essere esclusive, mai esposte alle precedenti edizioni della Biennale, pena l’esclusione dalla manifestazione.
Art. 8 – COMUNICAZIONE L’organizzazione si impegna a realizzare la comunicazione dell’evento tramite media quali sito istituzionale, social network dedicati, comunicati stampa e quant’altro in funzione della comunicazione su larga scala dell’evento. Inoltre l’organizzazione si adopererà per interessare le televisioni pubbliche e private, la stampa nazionale ed estera. All’inaugurazione della Biennale saranno invitati i rappresentanti di Istituzioni Pubbliche e Private, del mondo dell’Arte e della Cultura.
Art. 9 – RICONOSCIMENTI La Commissione Speciale la Biennale potrà istituire dei riconoscimenti ai quali avranno accesso tutti gli iscritti e nomina la Giuria che avrà facoltà anche di assegnare Menzioni Speciali.
Art. 10 – COMMISSIONE TECNICA DI GIURIA
La commissione tecnica di Giuria sarà incaricata dalla Commissione Speciale la Biennale e sarà resa nota nel corso dell’evento.

Art. 11 – ALLESTIMENTO E CONSEGNA DELLE OPERE. Al fine di garantire la massima libertà d’espressione dell’artista le opere hanno come limitazione esclusivamente le misure di seguito riportate: per pittura  max 50 x 70 senza vetro, fotografia max 40 x 50, per opere plastiche base max 70x70 altezza 1,70 mt. Le opere dovranno essere già predisposte per l’allestimento e provviste di attaccaglia / gancio. Le opere fotografiche potranno essere corredate da supporto rigido privo di vetro. Le opere ricevute non conformi alle misure richieste nel regolamento saranno scartate e non esposte. L’allestimento si effettuerà nella location suddetta giovedì 24 maggio dalle 15.00; le opere, accompagnate da una sintetica descrizione e da un curriculum essenziale dell’artista, devono essere consegnate tassativamente, tra le ore 10:00 e le ore 12:00 e dalle 17.00 alle 19.30 del giorno mercoledì 23 maggio ai membri della Commissione presenti in loco. Gli artisti potranno consegnare, inoltre, biglietti da visita e materiale informativo della propria produzione artistica, da mettere a disposizione dei visitatori della Mostra.
Art. 12 – RESPONSABILITA’ L’organizzazione, pur obbligandosi a custodire le opere con la massima diligenza professionale ed adottando tutte le misure di sicurezza necessarie, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura alle opere o alle persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione.
Art. 13 – RESTITUZIONE DELLE OPERE Le opere potranno essere ritirate personalmente dall’artista, da un suo incaricato (provvisto di delega sottoscritta dall’artista e documento d’identità valido) Il ritiro delle opere sarà possibile il giorno seguente la data di chiusura della manifestazione, negli orari previsti di apertura e chiusura della mostra. Dopo tale data le opere verranno considerate abbandonate sollevando l’organizzazione da qualsiasi responsabilità.
Art. 14 – DIRITTI D’AUTORE Ciascun artista concede la riproduzione delle opere e dei testi rilasciati per la pubblicazione sul sito e su supporti digitali per tutte le altre forme pubblicitarie e di comunicazione descritte nel presente regolamento.
Art. 15 – MODIFICHE: Date, norme e sedi, possono subire modifiche o variazioni.  Tali modifiche verranno comunicate via e- mail agli iscritti e sul sito istituzionale dell’evento    www.pleiadiarte.blogspot.com    una settimana prima della consegna delle opere. Così è stato deciso.
La Commissione Speciale la Biennale
Paolo Sommaripa, Ingrid Lazzarini, Grazia Zdrilich










SUGGERIMENTO AGLI ARTISTI:

L'anima: dimensione dell'essere umano in cui convergono i molteplici 
stati emotivi e razionali che danno impulso alla vita individuale e 
della collettività sociale.
La realtà dell'universo interiore ed esteriore fornisce spunti di 
riflessione estetica per l'elaborazione di opere d'arte in cui esprimere 
la sensibilità creativa.
L'esperienza quotidiana di ogni individuo è un percorso continuo in cui 
si susseguono momenti di azione, relazione, immaginazione, 
contemplazione, sogno, sofferenza, gioia, rabbia, delusione, malinconia, 
ansia, disorientamento del vivere, speranza, attesa...
E' compito dell'Artista sublimare tali momenti, estrapolandoli dal 
labirinto di cui l'anima è luogo.     ( Ingrid Lazzarini)

03 February 2018

ARTE & MASCHERE 2018. CON ASSOPLEIADIARTE E IL LABORATORIO D'ARTE DI VIA SPOLETO 7, AL VIA IL CARNEVALE DEGLI ARTISTI







Torna Arte & Maschere: alla Torre Civica di Pomezia, 9 - 10 – 11 febbraio 2018. Tanti  artisti in mostra a carnevale.

Dopo il successo dello scorso anno, apre i battenti la seconda edizione della mostra collettiva Arte & Maschere 2018. Come metafora della vita, la maschera fa parte della tradizione popolare, dando l’occasione ad ogni espressione artistica. Con dipinti dal notevole effetto, si intende anche un ritorno alla maschera italiana, con opere in tutti gli stili e tecniche, e un grande straordinario risultato. Rivisitando il concetto del gioco della trasformazione, molti degli artisti hanno deciso di ispirarsi proprio alla magia della maschera, che si propone, logicamente, come evento principale. Emozioni e stati d’animo si scambiano con il visitatore, in un aura di incanto e di magia. Circa venti gli artisti che espongono i loro lavori, ad olio, carboncino, pastelli, e tecniche miste.  La mostra collettiva è organizzata da Pleiadi Arte e Cultura Pomezia e il Laboratorio d'Arte di via Spoleto 7, presso la Torre Civica di Pomezia il 9 – 10 – 11 febbraio, dove saranno in esposizione opere d'arte in pittura e disegno, maschere da appendere e da indossare fatte in cartapesta nel Laboratorio d’Arte, anche con materiali di recupero. Non mancherà la sfilata dei costumi con un omaggio alle maschere veneziane sempre realizzati dagli artisti del Laboratorio. < Momenti di grande ispirazione, emozioni, tripudio di colori, creatività alla massima potenza, grande musa all’estro creativo > ci spiegano gli artisti Paolo Sommaripa e Rossana Urbani, Maestri di Laboratorio. Gusto, raffinatezza e cura dei dettagli hanno caratterizzato l’esposizione dello scorso anno, l’organizzazione anche quest’anno intende fare il bis. La mostra sarà aperta al pubblico venerdì 9 febbraio alle 17.00, ed  ha come sempre, il Patrocinio non oneroso del Comune di Pomezia. Espongono i loro lavori : Ingrid Lazzarini, Rossana Urbani, Roberto De Luca, Rita Ceccanti, Fiorella Ciocci, Grazia Zdrilich, Alberto Pinellini, Daniele Dani, Marta Francario, Paolo Derchi, Raffaele Corradini, Giada Sonnante, Maria Cristina Serra, Domenico Iacovone, Baffonino, Enzo Andreoli, Aurora Mammone, Simona Giovannini, Paolo Sommaripa ...


POMEZIA  ARTE & MASCHERE 2018



POMEZIA ARTE & MASCHERE 2018




POMEZIA ARTE & MASCHERE 

22 August 2017

Entità dell’Universo. Collettiva d’Arte, telescopi ed extraterrestri. 29 – 30- 31 agosto 2017 a Pomezia.


ENTITA' DELL'UNIVERSO
Mostra Collettiva d'Arte
29 - 30 - 31 agosto 2017

organizzazione: Laboratorio d'Arte V. Spoleto 7 e Assopleiadiarte
 a Pomezia







In arrivo l'attesissima mostra d'arte di fine agosto, dove vede protagonisti l'universo e le sue entità, la collettiva ospita circa 30 artisti ed è pronta già a raccogliere un notevole stuolo di visitatori.
Solo tre serate per una mostra davvero particolare e di interesse, dove gli artisti metteranno in visione del pubblico i loro lavori di pittura, arti plastiche ed arti grafiche in una bellissima esposizione serale dal titolo Entità dell’Universo. Infatti, dalle 21.00 alle 24.00, nella Gallery e nella Terrazza di Via Spoleto 7 a Pomezia, dal 29 al 31 agosto, arte e mistero si sposano. Ad organizzare le tre serate Assopleiadiarte e il Laboratorio d’Arte. Molti gli artisti che continuano a dare la loro adesione anche per la particolarità del tema, che mette alla prova la fantasia e la creatività fin dai primordi dell’uomo; si vedranno dipinti di mondi immaginari, galassie, stelle, pianeti, esseri di altri mondi. Insomma, un tema veramente esteso, e con grande spazio all''inventiva e l'immaginazione con ammesse tutte le tecniche e stili. L’inaugurazione il 29 agosto. E’ un programma ricco, con brani musicali per viola e chitarra classica eseguiti dall’artista e musicista Paolo Derchi, racconti, letture e … poi il 30 agosto si parlerà di Ufo con una conferenza che vedrà protagoniste le entità extraterrestri a cura di Ivan Ceci. Poche righe per dare un'idea dei temi che verranno trattati durante la conferenza, nel corso della quale si parlerà di avvistamenti UFO nella letteratura antica e nell'arte medioevale e rinascimentale, di esperienze documentate di contatto con popoli extraterrestri, nonché della posizione ufficiale dei governi e delle religioni nei confronti della realtà extraterrestre. Il 31 agosto tutti con il naso all’insù, la serata sarà dedicata all’osservazione del cielo, con l’augurio di scoprire qualche stella nuova che nasce…. < Sarà una mostra coinvolgente dove si evincerà la creatività a 360 gradi, con un tema che racchiude fascino, curiosità ed emozioni > ci riferiscono gli artisti Paolo Sommaripa e Rossana Urbani. La mostra sarà aperta al pubblico con visita gratuita il 29 - 30 - 31 agosto dalle 21 alle 24.00. Chi ha un telescopio può portarlo. Per informazioni: 348 9548069 e 328 4636294.

Comunicato Assopleiadiarte

26 May 2017

DI CRETA E DI PENNELLO PER UN CUORE DI CRETA








AssoPleiadiArte

REGOLAMENTO MOSTRA  COLLETTIVA “DI CRETA E DI PENNELLO PER UN CUORE DI CRETA”
LABORATORIO D’ARTE VIA SPOLETO 7 POMEZIA 10 e 11 GIUNO 2017

Art.1/ La mostra Collettiva è organizzata dall’Associazione Pleiadi Arte e Cultura Pomezia in collaborazione con il Laboratorio d’Arte di Rossana Urbani. Potranno partecipare artisti di ogni nazionalità, indipendentemente dalle loro tecniche e dai loro orientamenti artistici e non è competitiva.

Art.2/ Gli artisti che ne faranno richiesta, potranno partecipare, con 2 opere che non devono superare i 100 x 100

Art.3/ Le opere saranno esposte, per 2 giorni, al Laboratorio d’Arte di Via Spoleto 7 a Pomezia sabato 10 giugno dalle 17.00 alle 21.00 e domenica 11 giugno dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 21.00 con ingresso libero

Art.4/ Sabato 10 giugno 10.30 apertura al pubblico, il vernissage è previsto per le 18.00

Art.5/ Alla collettiva potranno partecipare opere di pittura, scultura, grafica, ceramica, mosaico, fotografia.

Art.6/Al fine di dare maggior risalto all’Evento, potranno essere esposte opere pittoriche e fotografiche attinenti al tema in oggetto, di artisti invitati direttamente dall’ Organizzazione.

Art.7/ La Rassegna verrà pubblicizzata sui media locali, su siti web, nonché mediante la spedizione di un importante numero di inviti. Le opere presenti saranno inoltre visibili in una apposita sezione del sito internet: www.pleiadiarte.blogspot.com

Art.8/ Le opere dovranno essere consegnate categoricamente al Laboratorio d’Arte venerdì 9 giugno alle h.16.00, presso il locale di esposizione altrimenti non verranno accettate. Ogni artista dovrà fornire l’opera decorosamente incorniciata e con attaccaglia, L’AssoPleiadiArte, pur garantendo sorveglianza diretta, non si assume responsabilità per danni o furti eventuali delle opere. Il ritiro delle opere, da parte degli artisti avverrà la sera di chiusura. Gli artisti associati ad AssoPleiadiArte o NO, dovranno un contributo di Euro 5.00 per spese organizzative. Ogni espositore partecipante prenda visione di quanto sopra attenendosi a tutti gli articoli citati.

Il Presidente di AssoPleiadiArte                                   
Maestro d’arte

Paolo Sommaripa

11 April 2017

ENERGIA DEL MARE. collettiva d'arte 6 - 7 maggio 2017 a Pomezia







Pomezia: ENERGIA DEL MARE. Mostra collettiva. 6 – 7 maggio 2017.
Due giorni di arte, letteratura d’autore e musica, al Laboratorio d’Arte di Via Spoleto 7. Il mare prende e il mare dà. E’ proprio dal sapore marino del territorio che nasce l’idea di una mostra sul mare, protagonista da sempre della vita, di un estate, di un inverno. L'impeto del mare, la burrasca, l'infrangersi delle onde, o la calma rilassante di un’alba marina, oppure un tramonto o un notturno, le dune, e tutta quella vita che interagisce con il mare. L’energia drammatica o creatrice di vita... Il mare visto da ogni angolatura, uno dei soggetti prediletti dagli artisti di tutto il mondo, in questa collettiva dal titolo Energia del Mare. Gli abissi, le risacche, le barche e le reti, oppure paesaggi mozzafiato all’alba o al tramonto, sempre di notevole impatto e suggestione. Ma come non amare le burrasche di Turner, o quei mari brulicanti di infinite pennellate di Monet, o quelle attese silenziose sugli scogli di Caspar David Friedrich. Tutto il mare che c’è dentro viene messo in visione dagli artisti di AssoPleiadiArte, organizzatrice della mostra, e da tanti altri artisti che hanno dipinto le loro impressioni sul mare con ogni tipo di tecnica e stile. L' inaugurazione della mostra "Energia del Mare" si aprirà sabato 6 maggio alle 18.00, con la presentazione del recente libro dello scrittore Stefano Carletti, (il primo subacqueo sceso sull'Andrea Doria) dal tilolo “Il marinaio e il monaco “Edizioni Il Mare Libreria Internazionale, introdurrà Stefania Squarcia giornalista di TV2000, a seguire brani per Viola del M° Francesco Squarcia. < La comunicazione visiva di questa collettiva è, nello scoprire come tanti artisti siano riusciti a creare quell’atmosfera di bellezza, che contraddistingue il mare nelle rappresentazioni sia negative che positive > ci riferisce il Maestro d’arte Paolo Sommaripa, presidente di AssoPleiadiArte. La mostra, che si svolgerà al Laboratorio d’Arte di Via Spoleto 7 a Pomezia, potrà essere visitata dal pubblico sabato 6 maggio dalle 17.00 alle 20.00 e domenica 7 maggio dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00 con ingresso libero. Per info: 328 4636294. 






INVITO A TUTTI GLI ARTISTI DI OGNI DOVE 


L'impeto del mare, la burrasca, l'infrangersi delle onde, o la calma rilassante di un alba marina, oppure un tramonto o un notturno. Energia drammatica o creatrice di vita... Il mare visto da ogni angolatura, in questa collettiva dal titolo ENERGIA DEL MARE. Le opere pittoriche non devono superare 100 x 100, ogni artista interessato a partecipare, può esporre due opere. Organizzazione Assopleiadiarte. A giorni nuove indicazioni. info: 3284636294. Per iscrizioni entro e non oltre il 27 aprile. Ammessa ogni tipo di tecnica e stile, no copie. LA MOSTRA E' APERTA AL PUBBLICO SABATO 6 E DOMENICA 7 MAGGIO ALLA GALLERY DEL LABORATORIO D'ARTE DI VIA SPOLETO 7 A POMEZIA.


R E G O L A M E N T O
MOSTRA COLLETTIVA “ENERGIA DEL MARE”
LABORATORIO D'ARTE V. SPOLETO 7, POMEZIA 
6 - 7 MAGGIO 2017
Art.1/ La mostra Collettiva è organizzata dall’Associazione Pleiadi Arte e Cultura Pomezia (Assopleiadiarte) in collaborazione con il Laboratorio d’Arte di Rossana Urbani. Potranno partecipare artisti di ogni nazionalità, indipendentemente dalle loro tecniche e dai loro orientamenti artistici, la mostra non è competitiva. 
Art.2/ Gli artisti che ne faranno richiesta, potranno partecipare, con 2 opere: non superiori 100 x 100.
Art.3/ Le opere saranno esposte, per 2 giorni, alla Gallery del Laboratorio d’Arte il 6 e 7 maggio. Orari di apertura: Sabato dalle 16.00 alle 20.00 e Domenica dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 20:00. 
Art.4/ il vernissage è previsto per le 18.00 sabato 6 maggio
Art.5/Il titolo della collettiva è ENERGIA DEL MARE e potranno partecipare opere di pittura, scultura, grafica, ceramica, mosaico, fotografia. Protagonista delle opere in esposizione sarà il MARE.
Art.6/Al fine di dare maggior risalto all’Evento, potranno essere esposte opere pittoriche e fotografiche attinenti al tema in oggetto, o presentazioni di libri e poesie di artisti invitati direttamente dall’ Organizzazione.
Art.7/ La Rassegna verrà pubblicizzata sui media locali, su siti web, nonché mediante la spedizione di un importante numero di inviti. Le opere presenti saranno inoltre visibili in una apposita sezione del sito internet: www.pleiadiarte.blogspot.com
Art.8/ Le opere dovranno essere consegnate categoricamente ad AssoPleiadiArte presso il LABORATORIO D'ARTE V. SPOLETO 7, POMEZIA venerdì 5 maggio alle h.16.00, presso il locale di esposizione ALTRIMENTI NON VERRANNO ACCETTATE. Ogni artista dovrà fornire l’opera decorosamente incorniciata e con attaccaglia, titolo e tecnica eseguita. L’AssoPleiadiArte, pur garantendo sorveglianza diretta, non si assume responsabilità per danni o furti eventuali delle opere. Il ritiro delle opere, da parte degli artisti avverrà DOMENICA 7 maggio alle h. 20.00. 
9/ Gli artisti non associati ad AssoPleiadiArte dovranno un contributo di € 10.00 per spese organizzative, € 5.00 per gli associati Asso PleiadiArte. Ogni espositore partecipante prenda visione di quanto sopra attenendosi a tutti gli articoli citati. 
Il Presidente di AssoPleiadiArte 
Maestro d’arte
Paolo Sommaripa